Chi, Cosa, Perchè ?

Il Laboratorio delle Meraviglie della Scuola Media di Marzabotto è stato creato per offrire ai ragazzi certificati uno spazio che rendesse possibile l’apprendimento indiretto, attraverso cioè attività esplorative e creative.

 

Ideato nel 2007 dagli educatori impegnati nella scuola con i ragazzi certificati, insieme con due insegnanti di lettere ed una di sostegno, si è progressivamente aperto anche agli studenti con difficoltà non dichiarate da certificazione, ma che la didattica tradizionale spesso non riesce a coinvolgere (disagio sociale, rischio dispersione, ecc.), arrivando a proporre attività di approfondimento su tematiche di educazione alla cittadinanza che coinvolgono la scuola intera: insegnanti, alunni, fino alle famiglie e alla amministrazione comunale.

Esempio di tale lavoro è ‘Gocce di memoria’, installazione che rappresenta le 770 vittime della strage nazifascista di Monte Sole , che sensibilizza i ragazzi sulle tematiche delle diverse stragi irrisolte del nostro paese e del mondo: la strage alla stazione di Bologna, le stragi dei giudici Falcone e Borsellino e delle loro scorte, oltre a quella, omologa a Monte Sole, di S. Anna di Stazzema.

La forma della goccia rappresenta le vittime delle ingiustizie e della barbarie umana tramite: goccia di sangue, o lacrima, ma anche goccia d’acqua, fonte di vita

Tutto è iniziato nel 2009, quando la visione del film “L’uomo che verrà” ci ha dato l’ impulso per indagare quel tragico episodio. Incontrare il produttore, il regista e gli attori ci ha stimolato pensieri e riflessioni personali e il desiderio di rappresentare quell’ enorme numero di vittime.

Progetti


gocce di pensieri


Dopo aver visto il film di Giorgio Diritti “L’uomo che verrà” i ragazzi della Scuola Media di Marzabotto hanno mostrato l’esigenza di approfondire e chiarire la storia narrata. È nato così il progetto “Il cinema entra scuola” durante il quale molti membri dello staff del film hanno incontrato i ragazzi, che hanno poi elaborato testi e recensioni, scritto poesie e pensieri che sono stati letti il 25 aprile 2010 a San Martino di Monte Sole insieme agli attori.

Gocce di memoria


‘Gocce di memoria’ è un’ installazione realizzata dai ragazzi del Laboratorio delle Meraviglie della Scuola Media di Marzabotto. Ogni goccia bianca, realizzata con carta velina, rappresenta una delle  770 vittime della strage nazifascista di Montesole. 216 gocce portano sullo stelo un piccolo nastrino bianco, sono i 216 bambini ai quali è stato strappato brutalmente il futuro.

Suoni di memoria


Suoni di Memoria, prosieguo dell’opera ‘Gocce di Memoria’, consiste di gocce di argilla bianca appese ad un ramo, che la casualità del vento può muovere e far risuonare, risvegliando nei presenti le riflessioni più intime ed emotive, che mille parole non saprebbero evocare.

attraverso la memoria